
Con questa importante mostra sulla Russia l’Università Ca’Foscari si è posta a pieno titolo tra i più importanti organizzatori di eventi culturali in Italia sia per la peculiarità delle esposizioni sia per la volontà di evidenziare il suo ruolo formativo. In questo secondo ambito sicuramente Ca’ Foscari mostra come un progetto ben curato possa avere anche lo scopo di attribuire ad un ente di istruzione la finalità di esperienza concreta che si amalgama all’esperienza puramente didattica.
L’evento mostra come il realismo sociale sia stato forse il più grande esperimento mediatico mai compiuto fino a giungere a mistificare come reale ciò che fu solo nell’immaginario degli artefici di questo enorme complotto propagandistico.L’arte si fa portatrice del progetto di propaganda in cui la realtà coincide con l’illusione fino a mostrare ad uso e consumo del popolo anche ciò che non c’è. Un ottimismo mediatico privo di ogni fondamento su base sociale, ma impetuosamente schiacciante come il culto dei leader che si sono succeduti. A distanza di cento anni, ripercorrendo le sale, se ne subisce ancora l’influenza di una ideologia che ha ribaltato in modo radicale e violento gli equilibri emotivi di tutto il mondo. Si rivive per un attimo quell’atmosfera artificiosa di assoluto ottimismo.
Tutto il materiale è stato scelto da due importanti collezioni italiane, la collezione Sandretti e la collezione Morgante e viene oggi esposto per la prima volta.
Ca’ Foscari eccelle anche nell’intento di posizionare l’evento quale laboratorio di studio: molti gli allievi che hanno collaborato alla catalogazione delle opere, all’organizzazione tecnica, mediatica, e amministrativa dell’evento. L’Università in tal modo si fa carico della formazione a tutto tondo dando un segnale forte nel campo dell’insegnamento.
Ca’ Foscari è riuscita a creare una forte sinergia tra organizzatori, allievi, società sponsor, alte cariche dello Stato donando all’evento un’aria di internazionalità che raramente traspare in altre occasioni. Grazie anche a una figura carismatica quale è il Magnifico Rettore Prof. Carraro, l’Università si è mostrata al pubblico come un moderno ente organizzatore tanto da fregiare la mostra dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Numerosi sono stati anche gli eventi collegati in un clima di solerzia, tra quali la presentazione dell’evento all’Ambasciata Russa a Roma.
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RUSSIE! memoria mistificazione immaginario nell'arte russa del '900
dal 22.04.2010 al 25.07.2010
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