Mokaweb

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

MokaWeb

Libera la tua informazione nel Web...

Edizioni Amande

Hai scritto un libro...? Vale la pena pubblicarlo !!!

Models & Models

Models&Models lo spazio dedicato alla promozione della tua immagine

Moka Community

Uno spazio di condivisione di nuove idee e di nuove tendenze

MokaWeb Fotografia

Regaliamo questo spazio a Voi Autori dando la possibilità di pubblicare un portfolio fotografico

http://www.mokaweb.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/288687logo_mokaweb.jpg http://www.mokaweb.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/708894logo_edizioni_amande.jpg http://www.mokaweb.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/252176logo_models.jpg http://www.mokaweb.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/136259logo_community.jpg http://www.mokaweb.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/862357logo_fotografia.jpg
http://www.mokaweb.it/ http://www.mokaweb.it/edizioni.amande/ http://www.mokaweb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=119&Itemid=11 http://www.mokaweb.it/index.php?option=com_comprofiler&task=userslist&Itemid=50 http://www.mokaweb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=118&Itemid=8
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Utopia Matters - Dalle confraternite al Bauhaus

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

La realizzazione di una società utopica è da sempre tra le aspirazioni dell’umanità. E l’impulso utopistico è sempre stato presente anche in contesti più ristretti quali i gruppi artistici. Lungo i più svariati periodi storici gli artisti si aggregano in gruppi che, nel loro vivere quotidiano, si rifanno a inclinazioni utopistiche. Spesso si chiamano confraternite o collettivi, per distinguersi da un metodo sociale convenzionale, anzi, quasi rifuggendolo. La Lega di San Luca, i Preraffaelliti, William Morris e Arts and Crafts, in un excursus storico fino a giungere al movimento De Stijl e alla Bauhaus.

Una mostra che denota un sforzo notevole nel sintonizzare attorno all’epicentro svariate epoche e svariati stili.
In ogni sala ci si immerge in una nuova dimensione scandita da Pissarro, Toorop, Rietveld, Mondrian, Kandinsky, Rodchenko.

Un’Utopia nell’Utopia? Una mostra che parla di Utopia in quello che è stato un meraviglioso esperimento utopico ad opera di Peggy Guggenheim? La residenza veneziana è stata forse uno dei più importanti punti di riferimento per gli artisti. Uscire dalla mostra Utopia Matters ed entrare nella mostra permanente della fondazione Guggenheim è un tutt’uno per il visitatore che sa cogliere oggi il forte fermento che c’è stato dentro quelle mura allora.

Info:
                                                                                                                                                          
CONTENUTI:
La mostra prende in esame una serie di casi studio internazionali dagli inizi del XIX secolo al 1933 – anno in cui l’ascesa del fascismo e dello stalinismo pone un freno a tali progetti – ed esamina l’evoluzione degli ideali utopici nel pensiero e nella pratica artistica occidentale moderna. I diversi movimenti rappresentati spaziano dal Primitivismo, ai Nazareni, i Preraffaelliti, William Morris e il movimento Arts and Crafts, la Cornish Colony, il Neo-Impressionismo, il De Stijl, il Bauhaus, per arrivare al Costruttivismo russo.
La realizzazione di una società utopica è da sempre tra le aspirazioni dell’umanità, nonostante la sua attuazione dipenda da principi fondanti di natura paradossalmente dittatoriale che ne hanno sinora impedito l’attuazione. La contraddizione insita nel confronto tra idea e pratica ha sollevato le problematiche inerenti concezioni idealistiche di ordine egualitario ben prima che Thomas More coniasse il termine “utopia” pubblicando, nel 1516, con l’omonimo titolo, la descrizione di una civiltà modello. I pilastri del pensiero occidentale hanno di volta in volta tentato di formulare un paradigma utopistico che potesse funzionare in termini pratici, oppure ne hanno completamente rinnegato la speranza.
A lungo il tema dell’utopia è stata oggetto d’indagine artistica oltre che modello per comunità di artisti, in cui la realizzazione di una società ideale è stata, talvolta, più facile che in contesti governativi più allargati. I gruppi artistici basati sull’utopia compaiono sin dagli inizi dell’Ottocento per fiorire poi verso la fine del secolo, in un periodo in cui artisti, architetti, scrittori e compositori cercano sollievo dall’ansia, la bruttezza e il mercantilismo della vita urbana. Tali comunità spaziano dalle confraternite del XIX secolo, basate sugli antichi ideali estetici medievali o del primo Rinascimento e su quelli dell’epoca pre-industriale delle corporazioni, fino ai gruppi avanguardisti di inizio Novecento che tentarono, in maniera ottimistica, di rimodellare la società attraverso l’arte e il design. Ancora oggi utopia e distopia rimangono oggetto di ricerca da parte degli artisti contemporanei.
La mostra presenta oltre 70 opere tra dipinti, sculture, disegni, oggetti di design, fotografie e stampe.
La mostra è organizzata in collaborazione con il Deutsche Guggenheim di Berlino, dove è stata esposta dal 22 gennaio al 11 aprile, 2010.
 
CURATORI
Vivien Greene, Curator of 19th and early 20th-Century Art al Solomon R. Guggenheim Museum, New York.

CATALOGO
Il catalogo della mostra è edito da Guggenheim Museum Publications (New York). Comprende saggi della curatirice Vivien Greene, del noto studioso Russell Jacoby e del celebre storico del design Victor Margolin. Prezzo al pubblico 45 euro.  

INGRESSO ALLA COLLEZIONE
Intero euro 12; seniors euro 10 (oltre 65 anni) studenti euro 7
(entro i 26 anni); bambini (0-10 anni) e soci ingresso gratuito.
Il biglietto dà diritto all'ingresso alla collezione permanente, alla Collezione Gianni Mattioli, al Giardino di Sculture Nasher, alla mostra.
Tutti i giorni, alle 15.30, il museo organizza visite guidate gratuite alla mostra. Non è necessaria la prenotazione.
 
ORARIO
10.00 – 18.00, chiuso il martedì
 
INFORMAZIONI
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.guggenheim-venice.it/peggyg.mobi
 
PRENOTAZIONI GRUPPI
tel. 041.2405440/419
 
ATTIVITÀ DIDATTICHE E VISITE GUIDATE
tel. 041.2405401/444 

COME ARRIVARE 
da Piazzale Roma-Ferrovia: linea diretta 2, direzione Lido, fermata Accademia (25 minuti circa); linea 1, direzione Lido, fermata Accademia (30 minuti circa)
da Piazza S. Marco: linea 1, 2 direzione Piazzale Roma - Ferrovia, fermata Accademia (5 minuti circa)

COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA
Alexia Boro, Maria Rita Cerilli
tel. 041.2405404/415

Commenti
Cerca
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 

MokaWeb on Facebook

Ricerca

Chi è Online

No

Login

Models & Models


Moka informa

Models&Models lo spazio dedicato alla promozione della tua immagine. Se sei una modella hai l'opportunità di valorizzare il tuo lavoro. Inviaci un portfolio fotografico, relativo curriculum vitae e altre info che ritieni necessarie.

Per l'invio e ulteriori info models@mokaweb.it 

Formato del portfolio: numero massimo di 20 fotografie (se qualcuna in più non c'è problema) corredate di Nome Cognome. Peso massimo di 200 Kb (per singola foto).